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Mi presento

Per favore leggi questa pagina fino in fondo perché interrompendone la lettura ad un determinato punto potresti farti un'idea sbagliata. Ti prometto che ne vale la pena.
Quando intorno ai vent'anni facevo esperimenti con cavi e cavetti e producevo il riverbero sfruttando la terza testina di un registratore a cassette, per gioco dicevo: "Centro elettronica e musica sperimentale". E questo nome mi è sempre rimasto in testa! Sono un appassionato di elettronica, computer, hi fi, musica, e forse è proprio da quest'ultima da cui è nato tutto il resto visto che da bambino non ero attratto solamente dalla melodia e dall'armonia che sentivo ma anche dal mezzo da cui uscivano quei suoni: una radio a valvole. Abitavo in una vecchia casa con impianto elettrico esterno privo di salvavita e quando i miei non c'erano non mi limitavo ad accendere l'apparecchio, senza staccare la spina ci mettevo le mani dentro e toglievo le valvole per scoprire che effetto faceva. Poi una volta ho toccato i terminali della valvola che faceva da lampadina... Che scossa! Senza salvavita... Grazie a Dio sono ancora vivo anche perché non è l'unica che ho preso. Ma non posso raccontarti tutta la mia storia, ti dico solo che in seguito mi sono appassionato all'hi fi con tutto ciò che questo comporta e sono diventato cb e poi radioamatore, IK3HRK, anche se l'ottusità di chi vive con me ha fatto sì che le antenne siano un tabù e un radioamatore senza di esse è come un pilota di una Ferrari senza ruote. Tuttavia con piccole antenne e per un certo periodo ho potuto operare sui 144 e i 430 mhz facendo una piccola esperienza. Tieni sempre a mente questo: se hai una vera passione, le persone magari possono impedirti di svolgerla oppure la potrai svolgere parzialmente ma non lasciare mai che il tuo sogno venga distrutto. Poi è arrivato il computer che a poco a poco mi ha sempre più assorbito...
Senza pietismi e piagnistei, t'informo che sono un non vedente e quindi una delle difficoltà che ho incontrato è quella, ad esempio, di non poter vedere schemi elettrici e figure. Fermo, non scappare, questo sito non è la solita nicchia per disabili, vuole essere esattamente il contrario. Pur con il mio handicap, che non mi sono mai preoccupato di nascondere tanto che in passato andavo in negozio con la lista in braille dei componenti che dovevo prendere, (il negoziante ha guardato una volta ma poi)...), dicevo che pur con il mio handicap desidero essere una persona in mezzo alle persone. Da più di vent'anni non sono iscritto a nessuna associazione di "Categoria", quelle per non vedenti nel mio caso, di cui capisco e giustifico l'esistenza anche se mi stanno strette. Non sopporto e mi sono estremamente antipatiche quelle associazioni gestite da "Normodotati" con la pretesa di occuparsi di qualsiasi tipo di handicap e che alla fine risultano essere solo un ritrovo per disabili, una nicchia, un recinto, sempre e per forza più portatori di handicap insieme ma mai il contrario e alla fine solo per fare una gita... No, queste cose non appartengono al mio spirito libero. L'argomento andrebbe aprofondito ma questa non è la pagina giusta per farlo e quindi torniamo all'elettronica.
Non mi sento un dio, semplicemente metto a disposizione di altri ciò che faccio e per correttezza e rispetto del lavoro altrui ti dico che ci sono non vedenti, pochi, che in certi settori hanno fatto più di me (ad esempio saldando circuiti integrati, io mi sono limitato a qualche cavo e a componenti meno impegnativi). Inoltre con questo sito intendo dare un piccolo contributo per debellare la mentalità corrente di certe persone secondo le quali un portatore di handicap non ha una propria strada da percorrere, è un soggetto amorfo e insignificante a cui dare un passatempo tanto perché venga sera. Questa è una cosa che mi ha sempre dato fastidio ma che qui non approfondisco per le stesse ragioni scritte sopra. Avere la passione per l'elettronica e dintorni non significa condividere tutto ciò che si fa con la tecnologia la quale, purtroppo, spesso viene adoperata per cose malvage, profitto smodato e per opprimere le persone. La tecnologia deve essere al nostro servizio e non noi uomini al servizio di essa. Le cose fatte per hobby non sono solo un passatempo o comunque in molti casi non lo sono. Quello dell'elettronica e dintorni mi ha permesso di aiutare gli altri e di tirare fuori la creatività e la voglia di fare che c'è in me. C'è una bella differenza nel fare un qualcosa perché ti fa sentire "vivo" rispetto a quando la si fa solo per guadagnare (anche quando questo guadagno è fatto in maniera legittima). Guardati intorno e, anche se sembra una contraddizione, vedrai tanti "morti viventi!".
Non ti ho detto come mi chiamo, tu che nome mi daresti? Sono Franco, e non ti pare che questa pagina sia stata scritta con tanta franchezza?

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