torna all'archivio dell'anno corrente
Home

Piccolo contributo all'autenticità; con il desiderio che siano sempre più le persone capaci di dire ciò che pensano. Il Centro elettronica e musica sperimentale non si assume alcuna responsabilità di danni a cose o persone derivanti dall'uso di questa pagina; "Fuori serie" non è una rivista, sono esperienze e considerazioni di chi desidera l'emancipazione delle persone. Se troverai degli errori non lamentarti più di tanto, cerca semplicemente di non farli.



Indice

Se windows 10 non ti lascia rinominare o cancellare una cartella perché in uso dal sistema

Spostare le intestazioni in thunderbird, una funzione utile ma inaccessibile a chi usa gli screen reader

Verifica in due passaggi di google, thunderbird ed imap

Scelta dell'app e del dispositivo

Thunderbird configurato in imap e password generata da google inutilizzata

Usare programmi di posta che google non ritiene sicuri dopo il 30 maggio 2022

Collegare al televisore una tastiera per computer

Navigare in internet col televisore ed un router

Sveglia parlante da viaggio xinjia e un consiglio per quando si acquistano oggetti simili

Comandi per le tre modalità d'uso

Conclusione e un consiglio

Altri esempi del mancato risparmio acquistando su amazon e dintorni

23 maggio 2022

17 giugno 2022

18 giugno 2022

Consigli per trovare il prezzo più basso

Tastiera e mouse wireless microsoft 900 pt3-00013 ed impressioni su tekworld

Tasti dopo f12

Impressioni su tekworld

Centro mouse e tastiere microsoft

Installazione e uso in windows 7"

Uso in windows 10 e 11

Cambiare la funzione di un tasto multimediale

Riportare il tasto alla funzione di default

Macro

Impostazioni specifiche per le app


Se windows 10 non ti lascia rinominare o cancellare una cartella perché in uso dal sistema

Capita d'avere la necessità di rinominare o cancellare una cartella e che windows 10 non permetta di farlo perché in uso dal sistema come quando desideri cancellare quella di Edge per spostare i preferiti di microsoft edge in un altro disco o in un'altra partizione, cosa che in passato non succedeva, ma, si sa, gli aggiornamenti di windows servono a complicare la vita. Ecco la soluzione che ho adottato per non fare arrabbiare windows e svolgere il lavoro.
Volevo spostare i preferiti di microsoft edge in un disco diverso da quello di sistema utilizzando mklink e la giunzione delle cartelle come abbiamo visto in Fuori serie 110, ma una volta arrivato a rinominare la cartella Edge posta nel percorso:
\Users\Nomeutente\AppData\Local\microsoft
windows 10 non mi ha permesso di rinominarla perché uno o più elementi della cartella erano in uso dal sistema. Nel 2020 avevo spostato i preferiti di microsoft edge senza problemi, possibile che non si potesse più fare? Qualcuno dirà che per rinominare o cancellare la cartella Edge basta collegare il disco di windows 10 ad un altro computer il quale, vedendolo come una periferica qualsiasi, lascierà rinominare o cancellare tutto ciò che si vuole; fermo restando che la cosa è semplice per un computer desktop ma più complicata per un portatile, questa soluzione non funziona perché non appena ricolleghiamo il disco di windows 10 al suo posto la cartella Edge verrà ricreata al primo avvio facendoci tornare al punto di partenza o, più precisamente, quasi al punto di partenza perché nella nuova cartella Edge che il sistema ha creato al primo avvio ovviamente ci mette dentro tutti i parametri di default del programma e non le impostazioni o i preferiti che eventualmente avevamo inserito.
Per poter rinominare o cancellare la cartella Edge o qualsiasi altra cartella in uso dal sistema, bisogna "spegnere" ciò che la rende tale e lo si può fare tramite Gestione attività come segue:
    1) per aprire Gestione attività premi la combinazione di tasti ctrl+shift+esc oppure da Esegui scrivi
taskmgr
    2) per default non si legge molto e quindi è necessario cliccare su Più dettagli nella parte inferiore della finestra raggiungibile con il cursore jaws per chi usa la sintesi vocale. In alternativa, sempre per chi usa la sintesi vocale, si può cliccare sul pulsante Ulteriori informazioni raggiungibile più comodamente da cursore pc. Le voci Più dettagli e Ulteriori informazioni svolgono la medesima cosa e sinceramente non ho capito se fisicamente/graficamente siano lo stesso elemento perché esplorando lo schermo con il cursore jaws me ne dà uno mentre il cursore touch mi dà l'altro. l'importante è cliccare su una delle voci citate e, a meno di non cliccare su Meno dettagli, questa operazione si fa una sola volta perché viene mantenuta anche per le sessioni di lavoro successive;
    3) per default è selezionata la scheda Processi e nell'Elenco elementi puoi scorrere le applicazioni e i processi tramite freccia giù, naturalmente freccia su fa tornare all'elemento precedente. Ma se conosci il nome di ciò che stai cercando, come al solito puoi digitare la prima lettera dell'elemento in modo d'avvicinarti o addirittura spostarti direttamente sopra alla voce desiderata e nel nostro caso digitiamo la m per microsoft edge;
    4) se hai windows 10 aggiornato e magari hai anche inserito qualche componente aggiuntivo, vedrai che ci sono più elementi con nome microsoft edge. Quale spegnere? Non so se sono sempre tutti in uso dal sistema, ma per non avere problemi è bene spegnerli tutti e lo faremo mandandoli ad off tutti assieme con pochi click;
    5) una volta sopra ad un elemento con nome microsoft edge o comunque quello che desideri disabilitare, dal menu di contesto clicca su Vai ai dettagli. Capita che tale voce non sia cliccabile ma basta girare un po' sopra agli elementi dei processi che vogliamo disabilitare per farla riapparire. Sempre dal menu di contesto clicca su Termina albero processi e successivamente sul pulsante omonimo. Non preoccuparti degli avvertimenti di windows perché tutti i processi verranno riattivati non appena riavvii microsoft edge o qualsiasi altra applicazione selezionata oppure quando riavvierai il computer;
    6) prima di precipitarti a rinominare o cancellare la cartella che non riuscivi ad elaborare, controlla che gli elementi di Microsoft edge o qualsiasi altro processo che volevi spegnere non siano ancora nell'elenco. Infatti, senza dare alcun errore, a volte windows 10 non spegne i processi selezionati e bisogna ripetere l'operazione per tre o quattro volte forse perché sta aggiornando il sistema o per qualche altro motivo. Quando i processi desiderati sono effettivamente spenti, rinomina o cancella ciò che desideri e una volta fatto il lavoro riavvia il programma o il pc per ritornare alla normalità.
Chi smanetta un po' probabilmente si sarà accorto che quello scritto sopra non è l'unico modo di svolgere il lavoro; infatti, invece di cliccare su Vai ai dettagli dal menu di contesto, una volta aperto il programma e cliccato su Ulteriori informazioni o su Più dettagli, nell'elenco delle schede è possibile raggiungere la scheda Dettagli spostandoci con la freccia a destra o con ctrl+tab. Inoltre è anche possibile fare in modo che all'avvio di Gestione attività sia già selezionata la scheda Dettagli e lo si fa con la barra dei menu scegliendo Opzioni, il sottomenu Imposta pannello predefinito e Dettagli.
Avendo ripristinato momentaneamente un'immagine di windows 10 di agosto 2020, ho notato che in quell'anno microsoft edge aveva un unico processo e cioè quello per l'update a 32 bit anche in sistemi a 64 che evidentemente non era sempre in uso e quindi lasciava rinominare/cancellare la cartella citata. Poi, come sempre, l'hanno appesantito con processi sempre in uso che costringono ad usare Gestione attività per poter metterci le mani.

torna all'indice

Spostare le intestazioni in thunderbird, una funzione utile ma inaccessibile a chi usa gli screen reader

Chi adopera un po' thunderbird forse avrà notato che nel pannello Elenco messaggi, ossia quello in cui, ad esempio, sono elencati tutti i messaggi della posta in arrivo, l'oggetto della mail viene posto prima del corrispondente e la cosa sarebbe anche giusta visto che si dovrebbero leggere i messaggi per il loro contenuto e non per la simpatia di chi li scrive. Tralasciando le opzioni di ricerca, capita che per trovare una mail di un determinato corrispondente si scorrano rapidamente vari messaggi e per chi usa la sintesi vocale il fatto di dover ascoltare l'oggetto di ogni messaggio prima del corrispondente rallenta di molto l'operazione soprattutto in presenza di messaggi con oggetto lungo come spesso avviene da parte di chi ti scrive col telefonino che tende a mettere tutto nell'oggetto e nel corpo del messaggio magari inserisce solo un link.
Per rimediare a quanto scritto sopra pensavo di spostare le intestazioni/colonne presenti nella finestra principale del programma portando quella del corrispondente prima dell'oggetto ma, come avevo intuito, per farlo bisogna usare il trascinamento del mouse come mi è stato confermato dal supporto di thunderbird. Inoltre, non avendo potuto portare a termine quanto da me auspicato, non sono nemmeno sicuro che la strada intrapresa per rimediare aquanto scritto sopra sia quella giusta. Ho segnalato ai programmatori di thunderbird che per chi usa gli screen reader sarebbe utile poter spostare le intestazioni senza il trascinamento del mouse e la segnalazione è arrivata ma finora non ho avuto altri riscontri.
Con jaws è possibile simulare il trascinamento del mouse ma, come vedremo, in questo caso mi sembra non si possa fare perché lo si dovrebbe svolgere selezionando l'inizio e il punto d'arrivo del trascinamento da cursore touch. Nell'assistente vocale c'è la modalità mouse che in un computer desktop si attiva con insert+ctrl+m ma non so se prevede anche il trascinamento del mouse perché è una sintesi che conosco poco, magari metti un commento nel blog. Altrettanto poco conosco NVDA e mi pare che il trascinamento del mouse non si possa fare e comunque con tale sintesi non riesco a raggiungere il pulsante per attivare il menu con le colonne/intestazioni da mostrare. Illustrandoti quel poco che sono riuscito a svolgere sulle intestazioni/colonne tramite jaws e l'assistente vocale, ti raccomando di salvare la tua configurazione/profilo prima di fare delle prove perché a volte capita un problema che non so ancora bene come risolverlo e l'unica per tornare ad usare al meglio il programma è quello di ripristinare il profilo precedentemente salvato.
    1) per avere meno intralci è meglio se il pannello Elenco messaggi ne contiene pochi. Quello che dobbiamo raggiungere è il pulsante Selezionare le colonne da mostrare visibile in cursore touch e in modalità scansione. Una volta attivato il cursore touch, jaws non si posiziona sempre sullo stesso punto e quindi con lo stesso cursore ti conviene esplorare bene la finestra in modo d'avere dei punti di riferimento. Il pulsante Selezionare le colonne da mostrare si trova sulla parte superiore della finestra ma non proprio all'inizio e, dall'alto, lo trovi dopo varie intestazioni. Invece un modo semplice per trovare lo stesso pulsante è quello d'usare lassistente vocale andando all'inizio dei messaggi, attivando la modalità scansione e premendo una volta freccia su;
    2) una volta cliccato sul pulsante Selezionare le colonne da mostrare, appare un menu di contesto con ventuno intestazioni che si possono attivare/disattivare e altre due regolazioni che nel nostro caso non ci servono. Tuttavia per usare il menu di contesto bisogna uscire dal cursore touch o dalla modalità scansione ed inoltre gli elementi del menu si attivano/disattivano solo con invio perché in questo caso lo spazio non fa nulla. Da notare due cose:
A: nei 21 elementi che si possono attivare/disattivare l'intestazione Oggetto non c'è e quindi rimane sempre attiva;
B: per default il Mittente non è attivato ed è sostituito dal più generico Corrispondenti che, da quanto mi è stato riferito, corrisponde al mittente e al destinatario ma non ho ancora le idee molto chiare.
Fatte le regolazioni, per uscire dal menu basta premere una volta tab.
A questo punto nella finestra abbiamo solo le intestazioni che ci interessano e se ad esempio abbiamo disattivato l'intestazione Corrispondenti senza attivare il Mittente, nella posta in arrivo ci verrà detto l'oggetto, la data e l'ora eccetera ma non da chi è stato scritto il messaggio. Quello che invece da non vedente non sono riuscito a fare è cambiare l'ordine con cui vengono mostrate le colonne/intestazioni.
Nel trafficare con il menu visto sopra, capita che vengano mostrati solo tre elementi e precisamente:

Devo ancora capire se la cosa dipende solo dall'uso del pulsante Selezionare le colonne da mostrare o se il difetto è correlato con altre regolazioni come ad esempio quelle del menu Visualizza. Inoltre a volte le cose vanno a posto svolgendo una determinata funzione, a volte con un'altra e in altri casi non si riesce a rimediare e l'unica è ripristinare il profilo.

torna all'indice

Verifica in due passaggi di google, thunderbird ed imap

Queste brevi note fanno seguito all'articolo
Consigli per l'uso di gmail, creazione account, app meno sicure e attivazione e disattivazione della verifica in due passaggi
pubblicato in Fuori serie n.110 ed in modo particolare al paragrafo
Attivare verifica in due passaggi
che ti consiglio di leggere in caso di necessità.
Il 30 maggio si avvicina e con esso la data in cui google non lascerà più utilizzare le app che lui ritiene meno sicure, alla faccia della libertà! Siccome al 4 maggio 2022 stavo ancora commettendo il gravissimo reato di mantenere attivate le app meno sicure, accontentando i potenti così come si fa con i bambini capricciosi sono andato a disattivarle e ne ho approfittato per attivare la verifica in due passaggi notando quanto segue.

Scelta dell'app e del dispositivo

Siccome google non contemplava quanto da me desiderato, in luglio 2020, data dell'articolo citato, per la scelta dell'app e del dispositivo usavo il nome personalizzato che tuttavia google mi lasciava inserire solo su una delle due voci, app o dispositivo appunto, e non mi permetteva d'andare a compilare la voce rimasta vuota. Ciò era comunque sufficiente affinché il pulsante Genera per produrre la password per le app diventasse cliccabile permettendomi così di concludere l'operazione.
Dopo aver attivato la verifica in due passaggi ed essere tornato nella pagina Sicurezza ed aver cliccato su Password per le app, in maggio 2022 per le app e per il dispositivo ho adoperato le voci proposte da google ma siccome non sono mai completamente ubbidiente ai potenti, per primo ho attivato il dispositivo selezionando Windows notando però che il pulsante Genera non diventava cliccabile e per renderlo tale ho dovuto selezionare anche Posta per ciò che riguarda le app. Quindi quando si usa il nome personalizzato è sufficiente inserirlo solo per l'app o solo per il dispositivo, o per lo meno era così nel 2020; quando si usano i nomi proposti da google bisogna selezionare qualcosa sia per l'app che per il dispositivo.

Thunderbird configurato in imap e password generata da google inutilizzata

Dopo aver attivato la verifica in due passaggi, nel 2020 la posta in outlook express configurato in pop3 non era più ricevibile a causa della password errata e per rimediare si doveva inserire quella generata da google (facendo diventare sicuro un programma di xp.
Quest'anno ho notato che con thunderbird 91.9.0 configurato in imap la posta continua a funzionare con la password inventata da me anche dopo aver attivato la verifica in due passaggi e aver generato l'astrusa password di google che non ho utilizzato e la mia vecchia password continua a funzionare anche dopo vari riavvii e dopo aver cancellato la cronologia di microsoft edge.
Quando lo scorso marzo ho inserito l'account per gmail in thunderbird, google mi ha chiesto l'autorizzazione per inviare, ricevere messaggi eccetera con quel programma ed infatti da web noto che thunderbird è presente nella configurazione dell'account come app di terze parti e se continuerà a funzionare in questo modo anche il 31 maggio lo scopriremo solo vivendo.

torna all'indice

Usare programmi di posta che google non ritiene sicuri dopo il 30 maggio 2022

Il 30 maggio 2022 è arrivato e, come promesso da google, le app meno sicure non sono più attivabili, o per meglio dire, si può mettere ad on l'interruttore presente nella pagina dell'attivazione ma poi non si possono utilizzare. Ed il bello è che addirittura ti arriva la segnalazione che le hai attivate! Cosa me ne faccio di una segnalazione di un'attivazione che non posso usare? Ciò nonostante...
Nel pomeriggio del 30 maggio 2022 ho fatto lo stesso esperimento che avevo svolto in luglio 2020 e cioè quello di attivare la verifica in due passaggi e successivamente di far generare una password per le app da google. Bene, come supponevo, una volta incollata nell'account configurato in pop3 presente in outlook express in windows 7, cioè in un programma obsoleto e poco sicuro, funziona che è una meraviglia! Lascio a te ogni commento e t'invito a provare la stessa cosa anche con altri programmi di posta che google non ritiene sicuri.
Per maggiori dettagli puoi leggere gli articoli precedenti magari cercando
verifica in due passaggi
nell'apposita casella di ricerca presente nella pagina principale del blog.

torna all'indice

Collegare al televisore una tastiera per computer

E' una funzione utile in tutti quei casi in cui è necessario digitare qualcosa, ad esempio una password o un testo da ricercare in una chiavetta o in internet, e si desidera farlo in maniera più comoda rispetto allo scarso confort del telecomando.
Avendo provato il collegamento in un solo apparecchio, non so se è possibile farlo in tutti i televisori provvisti di porta usb ma se ci provi non bruci niente, semplicemente non ottieni alcun effetto come accade collegando una tastiera usb alla mia radio dab.
Al di là di tutti i discorsi sulla compatibilità che servono solo a farti comprare anche ciò che non ti serve, per il collegamento ti basta una tastiera usb standard che può essere cablata o senza fili, naturalmente in quest'ultimo caso collegherai al televisore il ricevitore della tastiera stessa, e personalmente ho provato il collegamento con una v7 cablata, una logitech e una microsoft senza fili.
Se il televisore ha una sola usb e oltre alla tastiera vuoi collegare una chiavetta o un disco esterno puoi utilizzare un hub usb; tuttavia, a proposito del disco esterno fai attenzione che la corrente fornita dall'hub potrebbe essere insufficiente a far girare il disco come accade con un hub schifoso che ho acquistato tanti anni fa in un negozio che a volte vendeva ciarpame... ma l'importante è il prezzo basso che serve solo ad aumentare le cose da gettare, alla faccia dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici!
Una volta colllegata la tastiera, alcuni tasti funzionano anche con la normale ricezione dei canali televisivi come i numeri per cambiare canale che vanno digitati senza invio così come avviene con il telecomando, le frecce, l'invio, il tasto pausa che non ho ben capito dove porta. Se stai adoperando una tastiera multimediale, funzionano anche il mute e la regolazione del volume che, se necessario, vanno premuti assieme a func come nel caso della v7 da me utilizzata. Dopo aver premuto vari tasti, più di una volta con la logitech mi è capitato che la regolazione del volume e il mute non funzionassero più e per ripristinare la funzione ho dovuto spegnere e riaccendere il televisore e al momento non ne ho compreso il motivo. Sempre con la logitech, il tasto che in mediaplayer di windows porta indietro di un brano, pur non svolgendo questa funzione nel player del televisore, a volte sembra fare qualcosa ma penso non sia una funzione voluta ma bensiì un codice che va ad interferire con qualche applicazione della tv.
Nei posti in cui risulta maggiormente utile poter usare una tastiera collegata al televisore, ossia là dove si digita la password direte, la navigazione in internet o la ricerca di musica o altro in una chiavetta o in un disco esterno, chi usa la sintesi vocale eventualmente presente nel televisore dovrà fare i conti con il grado di accessibilità che i programmatori hanno dato alla versione del firmware. Non ho provato a digitare una password ma solo a fare la ricerca all'interno di una chiavetta con degli mp3 e a navigare in internet, quest'ultima funzione la vedremo in un prossimo articolo.
Per ciò che riguarda la ricerca in una chiavetta, la sintesi è stata lasciata in inglese come a dire: tanto, sti poveri ciechi, figurati se adoperano opzioni così avanzate! L'importante è che la sintesi dica loro quando si sta alzando o abbassando il volume perché oltre ad essere ciechi sono anche sordi e un po' rincoglioniti!
Apro una parentesi sulla sintesi vocale presente nei televisori rifacendomi anche a quanto ho sentito da altri che l'adoperano: una cosa che proprio manca è un comando rapido per attivarla e disattivarla rapidamente. Quando compri un televisore la sintesi è ovviamente disattivata e se ti serve attivarla, non conoscendo la disposizione dei menu e non vedendoli, devi chiamare qualcuno che te lo fa. Ed infatti mi sono annotato i passaggi per poterlo fare "al buio" nell'eventualità che per errore io vada a disattivare la sintesi così come mi è capitato in passato. Se passi ripetutamente tra determinati canali in attesa che inizi ciò che desideri, non ha senso che la sintesi continui a dirteli e sarebbe bello poterla disattivare rapidamente. Inoltre, se hai le finestre aperte e a causa di un motorino che sta passando hai la necessità d'alzare il volume, non ha senso che la sintesi ti dica tutti i numeri perché alla fine il motorino è passato ma sentendo tutti quei numeri è anche passato ciò che desideravi ascoltare.
Tornando alla ricerca nella chiavetta, nel mio caso è possibile far apparire a schermo una tastiera virtuale e penso che la funzione sia utile per quando si adopera il telecomando usato per selezionare le varie lettere. Ma è anche possibile digitare qualcosa anche se nel mio caso la sintesi non dice i caratteri e nemmeno la parola digitata ma basta dare invio per trovarla e la cosa è accompagnata da un suono. Veramente quando sono nel campo di ricerca la sintesi dice che per cercare qualcosa bisogna premere il pulsante giù che al momento non ho notato, ma l'importante è svolgere la funzione desiderata.

torna all'indice

Navigare in internet col televisore ed un router

Uno dei modi per navigare in internet tramite il televisore è quello di collegarlo ad un router e di seguito trovi le informazioni generiche per poterlo fare.
    1) Occorre un router collegato ad internet, non importa se il collegamento avviene via radio, con la fibra o col classico doppino telefonico. Naturalmente a seconda di come il router ècollegato alla rete cambieranno anche le prestazioni ma quello è un altro discorso;
    2) poi è necessario un televisore smart che ovviamente sul retro ha la presa rj-45 per il collegamento alla rete e, all'interno dell'apparecchio, il wi-fi che rispetto al cavo risulta più comodo perché permette di posizionare il televisore anche in un punto abbastanza distante dal router. Oltre che dalle istruzioni, puoi capire con certezza se il tuo apparecchio ha il wi-fi entrando nelle impostazioni del televisore e scegliendo rete, o voce equivalente, dove troverai le voci per impostarlo;
    3) per la connessione cablata al router ti basta collegare il cavo. Se invece desideri effettuare il collegamento tramite wi-fi vai nelle impostazioni viste al paragrafo 2. Se il wi-fi domestico non è protetto da password ovviamente ti basterà cliccare sull'apposita voce per connetterlo. Se invece desideri inviare la password tramite il wps del router fai attenzione che non tutti sono compatibili e per saperlo devi per forza provare perché quando acquisti un apparecchio nessuno ti dirà mai se il wps è compatibile con questo o con quell'altro. In alternativa digita la password con il telecomando o una tastiera collegata al televisore (vedi l'articolo precedente per i dettagli);
    4) fatto il collegamento al router, esci dall'app delle impostazioni e poi premi il pulsante Smart, o equivalente, che trovi sul telecomando e con le frecce ed invio seleziona la voce browser web o equivalente e sei pronto per navigare.
A questo punto chi adopera la sintesi vocale deve fare i conti con l'accessibilità che i programmatori del firmware hanno concesso ai non vedenti e nel mio caso è davvero scarsa tanto che può servire solo a giocherellare un pochino quando fuori piove o non hai altro da fare ma non per navigare veramente; peccato perché quando non hai programmi o documenti da salvare per chi non adopera la barra braille sarebbe stata proprio una comodità visto che lo si potrebbe fare con il confort di una tastiera per pc e la mancanza del ronzio delle ventole del computer.
Innanzitutto non sono mai riuscito ad accedere ad un sito tramite la barra degli indirizzi; una volta sono entrato nel mio blog attraverso la ricerca google che nel mio caso è il motore predefinito del browser ma se ne possono mettere anche altri. Così come accade per l'assistente vocale, i link vengono chiamati collegamento e si tratta di una traduzione perfetta ma scomoda perché il termine collegamento è più lungo rispetto a link ed è scocciante sentirselo dire ogni volta; insomma, si traduce ciò che non serve. Una volta scelto un articolo da leggere, non ci sono i comandi per passare tra i titoli, intestazioni, e nemmeno quello per leggere riga per riga o rileggere qualcosa e così la sintesi parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla, parla e non c'è modo di farla stare zitta... ma che due maroni! Mi dà proprio l'impressione di un povero cieco messo lì ad ascoltare qualcosa tanto perché venga sera e non rompa l'anima a certi normodotati che lo vogliono emarginato!
Dalla pagina principale del browser puoi entrare nelle impostazioni tramite l'apposito pulsante ma anche quello riesco a farlo raramente perché mi rimane qualcosa che ho fatto in precedenza e non mi lascia più trovare il pulsante per svolgere la funzione citata.
Il monitor tv con cui ho fatto la prova è stato acquistato nel 2018 e, a meno che non sia avvenuto in automatico, non ho mai aggiornato il firmware; speriamo che attualmente vi sia qualcosa di meglio o che lo facciano in un prossimo futuro.

torna all'indice

Sveglia parlante da viaggio xinjia e un consiglio per quando si acquistano oggetti simili

Per coloro che non amano far tutto col telefonino, ecco una sveglia parlante comoda da portare in viaggio o da usare in casa.
Fabbricata in Cina, si presenta come una scatolina piatta e rettangolare quasi quadrata, con il lato lungo che all'incirca misura 7 8 cm e quindi con la possibilità di metterla tranquillamente in tasca. Sul lato corto superiore vi è il classico pulsante per farci dire l'orario e le impostazioni ed è lo stesso comando che troveremo anche all'interno della scatolina. Sul retro vi è il solito sportellino per le due batterie ministilo (AAA).
Avendo il pulsante per interrogare la sveglia rivolto verso l'alto, Tirando verso il basso la parte zigrinata che troviamo sui due lati lunghi della scatolina il coperchio scorre verso l'esterno mostrando un ampio display e quattro pulsanti che, dopo un po' di spazio dal display, si trovano sulla parte inferiore. Il coperchio non si toglie completamente e piegandolo verso il retro funge da piedistallo per mettere la sveglia sopra ad un mobile in modo che il display sia visibile; tuttavia, per chi non necessita del display, una volta fatte le impostazioni la sveglia può essere interrogata anche con la scatola chiusa come abbiamo visto sopra.
Dopo un po' dall'inserimento delle batterie si sente un beep e parte con quella che chiameremo modalità 3 costituita dalla visualizzazione normale dell'ora. Tramite un menu circolare e la pressione del primo tasto a sinistra, si selezionano le tre modalità d'uso contrassegnate dall'equivalente numero di beep; se una volta selezionata la prima o la seconda modalità non si fa niente per un po', si ritorna sempre alla terza modalità tramite un beep e la pronuncia dell'ora corrente o della sveglia a seconda di ciò che si era selezionato in precedenza.

Comandi per le tre modalità d'uso

Modalità 3: ora corrente (default)

con il secondo tasto a partire da sinistra si regola il tipo di sveglia passando alternativamente tra: beep, gallo, melodia, sveglia disattivata contrassegnata da un beep (default). con il terzo tasto si attiva e disattiva la pronuncia dell'orario ad ogni ora; un beep=attivata, due beep=disattivata (default).
Il quarto tasto dice l'ora corrente.

Modalità 1: regolazione dell'ora corrente

Quando la pressione del primo tasto a sinistra ha fatto emettere un solo beep alla sveglia, con il secondo tasto si regola l'ora mentre il terzo tasto regola i minuti e per entrambe si può andare solo in avanti. Da notare che nelle istruzioni hanno invertito i tasti.
Il quarto tasto dice l'ora impostata.

Modalità 2: regolazione della sveglia

E' selezionata quando la pressione del primo tasto fa emettere due beep alla sveglia e per il resto funziona come la modalità precedente: il secondo tasto regola le ore mentre il terzo agisce sui minuti e anche in questo caso nelle istruzioni hanno invertito i tasti.
Il quarto tasto dà l'impostazione della sveglia.

Quando la sveglia suona

Oltre a mandarla a quel paese, premendo il quarto tasto o quello superiore alla scatola si attiva lo snoze (sonnellino) e suonerà ogni cinque minuti per 25 minuti con il grosso rischio d'essere gettata dalla finestra. Premere uno degli altri tre tasti per far smettere definitivamente il suono della sveglia in modo che sia salva e disponibile per il giorno dopo.
Nota: In un punto delle istruzioni sembra si possa cambiare il tipo di visualizzazione passando da 12 ore am e 12 pm oppure con le 24 ore ma poi non c'è scritto come fare oppure lo scanner non acquisisce le scritte che potrebbero essere in mezzo o in prossimità di qualche figura. Da notare anche che le istruzioni sono costituite da una strisciolina di carta ripiegata e dal linguaggio si capisce che sono state tradotte automaticamente dal cinese o dall'inglese in italiano.

Conclusione e un consiglio

Come si è potuto notare, è una sveglia comoda e facilissima da usare, peccato che non fornisca anche la temperatura perché in quel caso sarebbe stata proprio completa.
Fate attenzione che vi sono orologi, e forse anche sveglie, che pur essendo parlanti non pronunciano le impostazioni che si stanno svolgendo e quindi inadatte ai non vedenti e utili solo per far giocare i bambini. Se ogni volta che cambi l'ora a cui ti devi alzare devi chiamare qualcuno che ti regola la sveglia, addio autonomia!

torna all'indice

Altri esempi del mancato risparmio acquistando su amazon e dintorni

Una delle cose che amo maggiormente è quella di cercare di sfatare i luoghi comuni e uno di questi è che se a cento persone che regolarmente acquistano in internet chiedessimo in quale sito si risparmia davvero, tutte o quasi tutte risponderebbero amazon anche se, come abbiamo visto in passato, non è sempre così e i casi in cui l'ho verificato cominciano ad essere un po' tanti come negli esempi seguenti.
Già nel 2017 dicevo che lo stesso front panel per usb 3.0 costava circa 17 euro su omegashop mentre su amazon lo vendevano a circa 30 euro; poi nel 2020 portavo l'esempio di un alimentatore Asus acquistato sempre su omegashop pagando la spedizione che alla fine costava di meno rispetto ad amazon in cui lo davano con la spedizione gratuita. Peccato che omegashop abbia chiuso, o forse ha riaperto con un altro nome? Il guaio è che a chiudere sono sempre i siti in cui si risparmia per davvero oppure quelli in cui si trova la roba migliore e a farli chiudere sono i luoghi comuni della gente. Se tutti acquistano su amazon è ovvio che amazon continua ad esistere mentre gli altri vanno a farsi friggere!
Tuttavia fino a poco tempo fa pensavo che i casi in cui su amazon non si risparmia fossero un po' rari, ma adesso, come vedremo, ho capito che sono abbastanza frequenti soprattutto tenendo conto che sono un privato e quindi che non sono sempre lì a comprare e a confrontare prezzi come invece ha modo di fare un rivenditore; ma se le occasioni in cui su amazon non si risparmia le trova anche un privato, figuriamoci se non le può notare un rivenditore! Basta solo cercare e ragionare con la propria testa.
Purtroppo non ho annotato il prezzo esatto del primo esempio per il quale dovrai acontentarti di una cifra approssimativa ma veritiera perché il mio scopo è quello di scrivere veramente come stanno le cose, per le menzogne ti basta accendere un televisore.

23 maggio 2022

Dal sito
www.trovaprezzi.it
scopro che il prezzo minore dello scanner epson perfection v600 photo è su
www.bluprice.it
così com'era la settimana prima mentre su amazon costava circa 50 euro in più e, alla faccia del risparmio, amazon era tra i siti più cari. Peccato che a metà giornata di quel 23 maggio su blueprice non fosse già più disponibile perché c'è chi il risparmio lo cerca per davvero e non lo lascia scappare. Comunque, pur non essendo uno scanner molto recente, adesso che siamo al 22 giugno è tornato ad essere disponibile anche in quel sito ma non so da quando perché non sono sempre lì a controllare. Inoltre, peccato che blueprice adoperi il captcha senza audio per la registrazione e questo lo rende poco amichevole ai non vedenti. Ho fatto presente la cosa ed erano disponibili a farmi un preventivo e a farmi acquistare/registrare senza captcha ma io la settimana prima del 23 maggio ero indeciso ed allora...
Nota: i nomi scritti sopra non contengono errori: nel link il negozio viene chiamato bluprice mentre all'interno del sito si legge blueprice.

17 giugno 2022

Il sito
www.philips.it
che in certi casi vende direttamente i prodotti, ha pensato bene, anzi male, di vendere le cartucce da inserire nel quick clean pod per la serie 9000 dei suoi rasoi su amazon o tramite rivenditori. La confezione da sei pezzi, cc16, su amazon costava €48,92 mentre su
www.fiyo.it
la davano a 33,99. Sempre alla faccia del risparmio! Di primo achito il sito non mi sembra del tutto accessibile ai non vedenti nel senso che vi sono delle parti in cui con microsoft edge non si aprono ma guarda che ci ho dato solo un'occhiata e quindi non mandarmia quel paese se tu, dopo averci provato per un'ora magari facendoti dare una mano da un vedente, trovi la soluzione.

18 giugno 2022

Ricevo le notizie dal sito
www.html.it
che un tempo amavo maggiormente perché più neutre mentre adesso gli articoli sono finalizzati all'acquisto su amazon e la cosa proprio non mi piace. Leggo l'articolo sul blocco note di windows 11 che è diventato lento in cui si dice che microsoft sta correggendo la faccenda... Cavoli, sono riusciti ad imputtanire anche un programma semplicissimo come il blocco note, complimenti! poi leggo uno degli articoli consigliati sotto e cioè quello secondo il quale lo scorso 8 giugno windows 11 era installabile in tutti i computer a causa di un errore microsoft. Sì, evidentemente nell'aggiornamento si sono dimenticati d'inserire la stringa o le stringhe che vanno ad interrogare che macchina stai usando. Infatti, e chi ha fatto un minimo di programmazione lo sa, basta mettere una stringa con la condizione di non fare una determinata cosa se un determinato valore non è xxx affinché il computer non la svolga e in tal modo potresti dire ad un sito di solo testo di non venire aperto se non usa l'ultima versione di microsoft edge o firefox. Ci siamo capiti? Comunque la pubblicità presente nell'articolo diceva che su amazon la versione pro di windows 11 costava 259 euro. Ma siamo matti? Tenetevela! Su
www.versione-completa.it
costava €74,95 e se in precedenza avevi Acquistato da loro te la davano per €38,60. A questo punto qualcuno penserà che versione completa e amazon siano antagonisti ma non è così. Innanzitutto per farti notare lo sconto, anche in versione completa viene menzionato il prezzo di 259 euro di windows 11 perché evidentemente è quello applicabile in questo periodo. Inoltre se crei un account, ad ogni acquisto versione completa ti dà dei punti che serviranno come buoni per acquistare non solo su versione completa ma anche... su amazon! Quindi versione completa e amazon collaborano e amazon sa benissimo che su versione completa il prezzo di windows 11 è più basso ma praticamente ragiona così: se qualcuno non conosce versione completa e viene su amazon credendo di risparmiare, io gli vendo windows 11 a prezzo pieno e siamo tutti felici e contenti!

Consigli per trovare il prezzo più basso

La prima cosa da fare è quella di memorizzare negli appunti il codice del prodotto che vogliamo cercare; questa sembra una cosa banale ma invece non lo è perché esistono prodotti simili con codice quasi uguale e se ci basiamo solo sulla memoria può capitare che il prodotto sembri quello visualizzato nel sito precedente ma che in realtà non lo sia e questo vale anche per chi può vedere le immagini perché, oltre ad essere simili, spesso sono inserite a puro scopo dimostrativo senza essere totalmente corrispondenti al prodotto specifico.
Si tenga conto che trovaprezzi non è l'unico motore di ricerca dei prezzi e che non tutti i negozi sono inseriti in esso.
Nel cercare qualcosa, non è detto che google ci dia sempre i risultati migliori; i motori di ricerca non sono molto democratici e soprattutto non hanno il senso civico e tanto meno la carità cristiana. Per loro ciò che conta è il più forte mentre il debole si può schiacciare o eliminare con la conseguenza che i risultati che ti danno sono incompleti. Quindi, per avere una maggiore possibilità di trovare qualcosa, prova a cercarla anche con un altro motore con la speranza che sia un po' più umano o che qualcosa apparentemente irrilevante gli sfugga dentro. Ad esempio puoi usare
www.qwant.com
Un'altra soluzione è quella di cercare su
www.ebay.it
dove per lo stesso prodotto trovi diversi rivenditori, anche piccoli, e qualche volta il prezzo è conveniente così come mi è capitato per il router con sim.

torna all'indice

Tastiera e mouse wireless microsoft 900 pt3-00013 ed impressioni su tekworld

La confezione contiene un mouse senza fili, un piccolo ricevitore usb, le istruzioni cartacee e una tastiera senza fili su cui mi soffermerò maggiormente scrivendo pregi e difetti. Quando non si adopera, il piccolo ricevitore può essere riposto nell'apposito incastro al'interno del vano batterie del mouse alimentato con due batterie stilo (AA) e provvisto di uno switch per spegnerlo. Attenzione a non perdere il ricevitore perché ogni esemplare ha il proprio e quindi in caso di perdita dovrai buttare anche la tastiera e il mouse.
La tastiera non ha switch per accenderla ed è alimentata con due batterie mini stilo (AAA) e trasmette dati criptati per una portata di 9 metri. Non ho controllato se la portata è proprio quella, invece, come ho constatato in passato, la portata viene migliorata inserendo una prolunga usb tra il ricevitore ed il computer.
Provvista di piedini ripiegabili e priva di poggiapolso, anche se con un inutile piccolo spazio sotto la barra spaziatrice, ha le seguenti dimensioni:
424 per 155 per 28,8 mm
e quindi assai compatta, e, per chi l'adopera, adatta ad essere accostata ad una barra braille. Confrontando le dimensioni viste sopra con quelle della tastiera cablata v7 descritta in passato si nota che quest'ultima aveva una profondità minore, solo 142 mm invece dei 155, e, come vedremo, che la superficie della v7 è sfruttata in maniera più consona ad un uso comodo.
Oltre che con il mac con cui non ho provato, questo modello lo danno compatibile con windows 7 e 10 ma, almeno la tastiera, ho visto che funziona anche con xp, windows 11 e freedos.
Oltre ad essere assai silenziosa e la corsa dei tasti poco profonda, e quest'ultima cosa un po' mi scoccia, il pregio maggiore di questa tastiera è quello d'essere assai reattiva permettendoti di scrivere molto velocemente senza che vengano saltate delle lettere come invece accade con altre tastiere senza fili come la logitech mk520 con codice 920-002599 alla quale ho sempre mandato tante di quelle maledizioni... Se una delle tue caratteristiche è quella di scrivere lentamente o moderatamente, senz'altro non avrai mai notato il difetto citato che invece è presente in diverse tastiere senza fili notato anche da altre persone e che qui viene risolto brillantemente.
Pur essendo compatta, per molti aspetti è una tastiera standard con entrambe i tasti windows senza che quello di destra venga sostituito dal tasto func come avviene in diverse tastiere senza fili. I tasti freccia sinistra e destra sono privi di spazio rispetto ai tasti accanto e questo inizialmente può essere un po' scomodo; ma essendovi molto spazio sopra al tasto freccia su, ci si orienta con quello e dopo un po' l'uso delle frecce diventa familiare.
I sei tasti sopra alle frecce, quelli con pagina giù pagina su eccetera, sono vicini ai tasti funzione senza che vi sia uno spazio e ciò li rende un po' scomodi. Inoltre i tasti funzione sono vicini alla fila dei numeri senza un po' di spazio tra loro e anche questa è una cosa un po' scomoda.
I tasti funzione rappresentano la parte più scomoda di questa tastiera; f1 è vicino ad esc senza che vi sia uno spazio ma fin qui pazienza visto che esc è più lungo. La scomodità consiste nel fatto che i tasti funzione e quelli successivi sono tutti contigui senza lo spazio tra f4 ed f5, tra f8 ed f9 eccetera. Ad aumentare la scomodità è che dopo f12 non vi è il tasto stamp come ci si aspetterebbe ma bensì il tasto per attivare la calcolatrice. Un modo per orientarsi meglio quando con la sintesi vocale si deve premere f11 ed f12 assieme al tasto insert è quello di far riferimento al tasto backspace che è più grande di altri tasti e si trova sotto ad f12.
Sopra ai tasti funzione vi è ancora un pochino di spazio e un altro bel po' lo troviamo sotto la barra spaziatrice. Se gli ingegneri microsoft avessero posizionato la barra spaziatrice più a filo come nella v7 cablata vista in passato, ci sarebbe stata la possibilità d'inserire un po' di spazio tra la fila dei numeri e i tasti funzione posizionando anche un po' più in basso i sei tasti sopra le frecce. E se l'avessero progettata leggermente più lunga come la v7 cablata e soprattutto non avessero inserito i pochi tasti multimediali dopo f12 e ne avessero fatto svolgere le funzioni agli stessi tasti funzione premuti assieme a func inserito al posto di windows di destra che spesso, se non addirittura sempre, è un doppione di windows di sinistra, vi sarebbe stato il posto per inserire gli spazi tra f4 ed f5 eccetera.
Se non sei sicuro che la tastiera il mouse funzionino, la solita radio in onde medie ti viene in aiuto emettendo un disturbo soprattutto quando rilasci un tasto sulla tastiera e quando il mouse è acceso che diventa più forte se ne premi i tasti.
La compatibilità riportata dal sito tekworld dava varie versioni di windows 7 ma non la pro a 32 bit con cui ho provato e dove funziona benissimo salvo un problema al primo avvio che potrebbe dipendere dalla sintesi vocale. Una volta installato il driver con il mouse spento, funzionava solo l'aiuto tastiera della sintesi vocale ma la tastiera non scriveva nulla e non dava alcun comando; il tutto è andato a posto dopo un riavvio.
Da windows 7 in poi, una volta premuto il tasto multimediale Mute per sospendere l'audio, oltre che con lo stesso tasto mute per farlo riprendere è possibile premere volume- o volume+; non è così con xp in cui l'audio riprende solo ripremendo Mute.

Tasti dopo f12

Pur non vedendo la grafia sul tasto me li sono trovati da solo provando. Ma per chi non vede e non vuol far fatica essi sono:
calcolatrice, stamp, ScrolLock (che deve essere premuto due volte se jaws è inserito), pausa, play/pausa (non funziona con winamp), mute, volume-, volume+.

Impressioni su tekworld

Tekworld è un bel sito di elettronica con elettrodomestici, informatica, audio eccetera che si gira bene anche da non vedente; attenzione che quando dico che si gira bene, non intendo che per chi non vede sia una passeggiata e nemmeno che non si debbano adottare gli opportuni accorgimenti agendo sui comandi della sintesi vocale. Insomma, non è un sito di solo testo perché giustamente chi vede ha la necessità delle immagini!
Il pregio maggiore di questo sito è rappresentato dalle belle descrizioni degli oggetti, cosa utile per tutti ed in modo particolare per chi non può consultare le figure. Ho trovato qualche oggetto che ne era privo, ma quando ci sono sono davvero belle e la cosa è particolarmente utile per chi non vede ad esempio quando si tratta d'acquistare una tastiera per pc e, non vedendone la figura, desideri comunque sapere se ha il poggiapolso oppure no o altri particolari. A dire la verità fino in fondo, la descrizione della microsoft 900 sembrava avere chissà quanti tasti multimediali ed invece... Ma, si sa, i siti tendono a vendere.
Il giorno in cui avendo ricevuto circa metà roba li ho chiamati per avere spiegazioni senza dire che sono non vedente e c'era la segreteria, dopo qualche minuto con estrema gentilezza mi hanno richiamato ed abbiamo subito risolto.
Le altre due volte in cui ho inviato una mail ed era necessario dire che sono non vedente perché, ad esempio, mi serviva un particolare di una multifunzione che non c'era nella descrizione e che ovviamente non potevo carpire dall'immagine, non mi hanno mai risposto. Per una mail si può pensare che magari è andata persa o che c'è stata una svista; ma quando cominciano ad essere due... quindi mi sono chiesto: ma non è che il negozio ha avuto qualche brutta esperienza con i non vedenti e dei ciechi non ne vuol più sapere? Naturalmente la mia è solo una lecita domanda, una supposizione. Ma se le cose stanno così, e non è detto che lo siano, a tekworld dico: così come capita tra i normodotati, ci sono diversi non vedenti che non fanno altro che scocciare; ma anche tra i ciechi ci sono persone che chiedono solo quando hanno effettivamente bisogno, ad esempio quando non potendo vedere un'immagine desiderano avere comunque l'informazione senza scocciare amici e conoscenti; l'importante è non fare di tutta l'erba un fascio. Poi se qualche non vedente scoccia troppo, beh, ovviamente lo si manda gentilmente a quel paese!

torna all'indice

Centro mouse e tastiere microsoft

E' un programma fornito per i 32 e i 64 bit che serve a personalizzare diversi modelli di tastiera e mouse microsoft, ad esempio cambiando la funzione di default dei tasti multimediali oppure abbinandoli ad una macro, e il tutto può essere associato a tutte le applicazioni del pc oppure ad un'applicazione specifica. Senza sostituire la guida, in questo articolo parlerò delle prove con le diverse versioni del sistema windows e vedremo come cambiare la funzione di un tasto, come riportarlo al default, come abbinare una macro ad un tasto e come svolgere queste funzioni per tutte le applicazioni del pc oppure per un'app specifica. Tutti gli esempi partiranno dalla condizione di default la quale se si sono fatte delle regolazioni non si ottiene reinstallando il programma ma ripristinando il sistema da un'immagine della partizione; reinstallando semplicemente il programma, questo nota le impostazioni adoperate in precedenza.
A luglio 2022 l'ultima versione disponibile era del settembre 2021 e la fornivano per windows 10 ma ho visto che funziona bene anche con windows 11; invece ci sono problemi con windows 7 e non so se vi siano vecchie versioni più compatibili.
Il sito microsoft dice che il programma non funziona con windows 10 s, la versione di windows dedicata alla sicurezza che accetta solo programmi microsoft; sì, ma allora chi ha elaborato il programma in oggetto? Oltre a questa implicita ammissione di scopiazzamento o comunque di non lavoro da parte di microsoft, quando si va a scaricare il programma sembrano esserci due versioni a 64 bit: il semplice 64 bit e arm64; tuttavia confrontando i due file scaricati con winmerge risultano perfettamente identici. Contrariamente ad altri programmi, non è possibile installare la versione a 32 bit nei 64 ed entrambe le versioni le trovi anche nel mio sito.
In windows 10 e 11 l'installazione non richiede istruzioni particolari e puoi farla anche se al momento non hai una tastiera o un mouse microsoft collegata solo che al termine quando potresti fare le regolazioni prima di chiudere il programma ovviamente non trova nessun dispositivo microsoft e non ti rimane che chiudere il tutto e collegare una tastiera o un mouse microsoft; non è necessario che entrambe i dispositivi siano collegati o che siano entrambe microsoft, l'importante è che ve ne sia almeno uno.

installazione e uso in windows 7

Per la versione di settembre 2021 di questo programma non è previsto l'uso in windows 7 ma ci ho voluto provare ugualmente.
Tralasciando le prime schermate, una volta cliccato su Installa, si sente la connessione di una usb, quella del ricevitore usb nel mio caso, e poi l'installazione si ferma per l'impossibilità di verificare l'autore del software ed appaiono le seguenti opzioni da leggere in cursore jaws per chi l'adopera:

Sotto sembra esserci un ulteriore pulsante con cui si avverte che il software non firmato potrebbe danneggiare il computer ma non avendo provato a cliccarci sopra non so se era un pulsante reale o un qualcosa inventato dalla sintesi vocale che non aveva capito che le opzioni erano finite. Vi è anche un Visualizza dettagli che non fa nulla. Quindi, fregandomene degli avvertimenti, con il click sinistro in cursore jaws ho cliccato su Installa il software del driver e l'installazione è andata a buon fine.
Per quanto dirò tra poco, presumo che chi non adopera la sintesi vocale possa usare tranquuillamente questa versione anche in windows 7; invece con jaws 16 e 18 a volte si blocca. Con NVDA non si blocca ma quando si ritorna a jaws dà un messaggio come se in precedenza vi fosse stato un problema. In cursore jaws si leggono solo pezzi di desktop ma non la finestra del programma; in cursore touch si leggono informazioni del programma che dovrei approfondire. Tuttavia, quando non si blocca, le regolazioni di tastiera e mouse si possono fare in cursore pc anche se non sono sicuro che vadano effettivamente a buon fine perché quando ho fatto le prove non sapevo ancora usare il programma, cosa che ho imparato adoperandolo in windows 10 al quale torniamo per i paragrafi successivi.

Uso in windows 10 e 11

L'ho provato soprattutto in windows 10, con l'11 mi sono limitato a selezionare qualcosa tanto per capire che funziona.
Per chi adopera la sintesi vocale, il programma si usa con i classici comandi di spostamento, soprattutto con tab, e i pulsanti radio si attivano o disattivano con spazio come se fossimo in una pagina web. Si tenga presente che a volte lo screen reader perde il focus e bisogna tornare al punto in cui si era. In altre occasioni per un riscontro più sicuro di ciò che si sta facendo è necessario leggere con insert+freccia su. Quando faremo le macro, la sintesi vocale continua a dire di premere i tasti per 10 ms e di attendere 10 ms e quindi è meglio togliere l'audio, scrivere la macro, riattivare l'audio e controllare se l'abbiamo scritta correttamente.
Per default il programma mostra le opzioni del mouse; per quelle relative alla tastiera cliccare sul modello della tastiera stessa che nel mio caso è Wireless keyboard 900 vista nell'articolo precedente. Il numero di tasti su cui agire dipende dal modello della tastiera in uso.
Per ragioni che non so, non mi mostra i tasti Mute, volume- e volume+. Oltre ai tasti multimediali mi visualizza anche i tasti windows di sinistra e destra, il bloccomaiuscole eccetera ma selezionandoli riesco solo a disattivarli e non mi pare vi sia la possibilità di riassegnarne la funzione. Ma allora perché li hanno inseriti?
Come si nota dall'apposito pulsante, per default sono attive le Impostazioni di base ed è possibile attivare le impostazioni specifiche per le app che rimangono attive solo per la sessione di lavoro corrente e che se ci servono dovremo riattivare una volta che siamo usciti e rientrati nel programma.

Cambiare la funzione di un tasto multimediale

In questo articolo agirò sempre sul tasto dedicato alla calcolatrice ma per le prove puoi scegliere quello che vuoi.
Dalla finestra principale con tab raggiungere la funzione di default che si desidera cambiare, calcolatrice nel mio caso, premere spazio per aprire il menu, freccia giù per la voce Apre un programma... (non ho scritto tutta l'etichetta) e premere spazio su questa voce; a questo punto si può digitare il percorso del programma, usare Sfoglia oppure, andando avanti con tab, sceglierne uno da un elenco che come al solito si scorre con le frecce e la lettera iniziale dell'applicazione e da questo elenco ho scelto Registratore vocale. Tralasciare le altre funzioni e cliccare su Chiudi oppure premere alt+f4.
Se avessimo già usato il programma assegnando un'altra funzione al tasto della calcolatrice, il tasto della calcolatrice ci avrebbe dato anche la funzione assegnata e quando il programma ci dice di premere freccia destra, cosa che abbiamo tralasciato di fare, non ci darebbe la voce Non assegnata ma ovviamente la funzione che abbiamo assegnato a quel tasto.
Adesso vedrai che premendo il tasto della calcolatrice si aprirà il registratore vocale e la cosa avviene in tutte le applicazioni.

Riportare il tasto alla funzione di default

Dalla finestra principale del programma raggiungere il tasto che vogliamo riportare alla condizione di default, quello della calcolatrice nel nostro caso che mi darà anche la funzione del registratorevocale precedentemente assegnata. Spazio per aprire il menu, freccia su e spazio per attivare l'opzione predefinita del tasto. Jaws non lo dice subito, bisogna premere freccia giù e freccia su nuovamente per farglielo recitare.

Macro

Sono contenute in file mhm nel percorso:
\Users\Nomeutente\Documents\Microsoft Hardware\macros
praticamente Microsoft Hardware è nei documenti.
Una volta creata, la macro può essere modificata, copiata ed eliminata e per quest'ultima operazione ci sono tre modi:

quindi se nel fare una macro ci si ingarbuglia è semplice togliere tutto e rifarla.
Se nel creare una macro apro il Suggerimento, invece di darmi istruzioni per fare la macro mi porta ad una pagina con gli accessori microsoft ed infatti quel poco di guida che ho consultato l'ho fatto collegandomi ad internet direttamente.
Se la macro contiene il tasto freccia giù per una o più volte, questo funziona ad esempio in blocco note ma non in esplora risorse e non so se c'è una soluzione magari inserendo nella macro gli spostamenti del mouse o quant'altro. Probabilmente con la modalità usata non funzionano anche altri tasti di spostamento con cui non ho provato, funziona invece l'invio.

Creazione di una macro

Con tab raggiungere il solito tasto della calcolatrice o quello che si desidera modificare; spazio per aprire il menu, freccia giù fino a Macro e quindi cliccare sul pulsante Crea una nuova macro. Per default il nome è macro 0001 ma si può cambiare. Con tab andare nell'editor della macro e premere i tasti che la compongono e, per chi l'adopera, tenendo presente che la sintesi vocale fa la pettegola come annunciato in precedenza.
L'invio non è considerato un tasto speciale mentre le frecce e tab sì. Per inserire un tasto speciale in caso di necessità: cliccare su Inserisci tasti speciali per aprire l'elenco dei tasti speciali, freccia giù e poi scorrere con freccia destra e sinistra per sceglierne uno. Ad esempio, il tasto speciale freccia giù è rappresentato dal pulsante Down. Una volta cliccato sul tasto speciale la sintesi perde il focus e bisogna ritornare nell'elenco dei tasti speciali se si ha la necessità d'inserirne un'altro oppure d'inserire nuovamente il tasto premuto in precedenza affinché la macro lo esegua più di una volta. Una volta creata la macro, che non deve contenere per forza i tasti speciali, cliccare su Chiudi oppure premere alt+f4 come al solito.
Esempio: se al tasto della calcolatrice abbiamo abbinato i caratteri:
Estate schifosa
tutte le volte che premiamo il tasto della calcolatrice ce lo scriverà in automatico; provate con blocco note.

Impostazioni specifiche per le app

Una volta cliccato sul pulsante omonimo presente nella finestra principale, tutte le regolazioni che faremo saranno valide solo per l'applicazione scelta.
Dopo aver cliccato su Impostazioni specifiche per le app, scegliere Aggiungi nuovo. Per default vi è solo Windows explorer, cliccare su Aggiungi programma manualmente e poi aprire il programma desiderato con le modalità di windows. Ad esempio, se vogliamo che il tasto dedicato alla calcolatrice esegua un'altra applicazione o una macro specifica solo in blocco note andremo ad aprire tale programma nel percorso:
\windows\system32\notepad.exe
A questo punto la finestra principale del programma contiene una casella con il programma aggiunto, notepad in questo caso, ed il pulsante per rimuoverlo. Ma se non lo rimuoviamo, tutte le regolazioni saranno specifiche per l'applicazione scelta, notepad in questo caso, esattamente, per chi l'adopera, come quando si fa uno script di jaws che va in esecuzione solo per l'applicazione desiderata.
Stando agli esempi scritti sopra, possiamo fare in modo che il tasto della calcolatrice continui ad aprirla in tutte le applicazioni tranne che in blocco note in cui ci aprirà il registratore vocale. Oppure possiamo lasciare che il tasto continui ad aprire la calcolatrice in tutte le applicazioni ad eccezione del blocco note in cui, premendolo, ci scriverà Estate schifosa tramite la macro vista sopra.
Partendo dalla condizione di default e per motivi che non so, dopo aver attivato le impostazioni specifiche per le app e cliccato sul solito tasto della calcolatrice il menu non mi si apriva ed ho dovuto riavviare il programma.

torna all'indice
torna all'archivio dell'anno corrente
Home